Alice Voglino, artista, arte contemporanea
Alice Voglino, artista, arte contemporanea

Alice Voglino

Sono nata nel 1995.

Ho incontrato il colore a 8 anni e non l’ho più lasciato, tanto che è diventato il mio modo di comunicare.

Ho conseguito  il Diploma di Maturità Artistica e mi sono laureata alla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Verona, con una tesi sull’energia e l’emozione del colore.

Ho esordito nell’arte contemporanea a 18 anni, in Austria in un contesto espositivo internazionale e da allora  ho ricevuto segnalazioni, partecipato a vari concorsi e ad eventi espositivi di arte contemporanea nazionali ed internazionali. Ho inoltre maturato recenti esperienze nell’art design e collaborato con alcune aziende: nel 2014 la Fondazione Masi di Verona ha scelto un suo quadro da cui è stato realizzato un tessuto arredo da La fabbrica lenta di Bonotto S.p.A.; nel 2017 Nico Lazaridi Winery, azienda vitivinicola greca, ha acquisito due suoi quadri per riprodurli su altrettante etichette di vino; nel 2018 ha partecipato all’evento Exhibition1.0 creato per il premio Terziario Donna 2018 in cui l’associazione Confcommercio Terziario Donna promuove giovani artisti emergenti quali nuove imprese del territorio.

Vivo e lavoro a Verona.

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Philosophy

La mia sensibilità mi porta ad osservare quanto mi circonda con curiosità e a viverlo attraverso me stessa.

Mi interessano le persone e la loro relazione con il mondo, persone intese come insieme di materia ed energia, di pensiero ed emozione. Le guardo e le studio, così posso capire anche me stessa e cosa posso essere su questa terra.

Per questo concentro la mia ricerca artistica sulla percezione della realtà, comunicando attraverso l’arte l’essenza delle cose, e cercando di trasmettere energia, armonia e bellezza.

Il colore è il transfer per esprimermi, su qualsiasi supporto, la sua limpidezza, la sua corposità mi porta a descrivere il mio sentire che diventa materia, l’invisibile che diventa visibile.

 

Nelle opere di Alice Voglino, i colori seguono come l’andamento dell’urgenza espressiva, in una specie di trama che tende a creare mappe in rilievo con una sorta di propensione materica e satellitare. Lo spettatore è legato a un territorio ed è invitato a decifrarne i codici cromatici, i rilievi e gli abissi. La topografia diventa fantasmagoria di spazi che, più che descrivere confini, traccia la ripetizione infinita di una porzione non-geometrica. Si ha l’impressione di avere in mano una bacchetta da rabdomante e di scoprire poco a poco delle polle d’acqua. – Elena Colombo, critico d’arte

La pittura di Alice Voglino è una pittura che unisce la ragione al sentimento e che si riversa sulla tela spinta da un’incredibile urgenza creativa che trae forza dalla scelta di unire un colore materico e vivace ad immagini ideali ed istintive. Va a mio avviso assolutamente riconosciuta ad Alice Voglino quella straordinaria capacità di saper trasportare lo spettatore in un mondo altro, un mondo, secondo le parole e la volontà dell’artista, in cui forma e colore diventano la prima espressione delle “emozioni della vita”. – Camilla Compagni, curatrice 

Opere di indubbia originalità, quelle di Alice Voglino, che hanno una particolarità rara: comunicano il senso della vita allietata dalla gioiosità della luce, dalla molteplicità dei colori, dalla fragranza dei profumi, dal sentore del sole e del vento sulla pelle, dall’energia e dall’armonia che la natura emana. Ogni lavoro corrisponde alla sensibilità di Alice, innamorata di ciò che di bello la circonda e di ciò che la ispira. L’artista vi aggiunge il tocco della sua percezione del Creato: la gioia della bellezza. Costanti nelle sue opere, solitamente su tela con l’apporto di materiali vari, sono la scomposizione della luce e la dinamicità. L’arte di Alice non è solo da guardare, ma anche da vivere. – Vera Meneguzzo, critico d’arte

Nonostante la giovane età, Alice Voglino vanta già un nutrito e interessante curriculum espositivo e la sua espressione libera, fresca ed immediata ha attirato l’attenzione della critica più attenta e qualificata, di appassionati e collezionisti. A ragione possiamo affermare che tutto il mondo pittorico della nostra artista ruota attorno alla forma e al colore e il colore, soprattutto, è per Alice un efficace strumento di comunicazione, un linguaggio straordinario e universale per esternare voci, emozioni e sentimenti. Nella sua attuale espressione troviamo espliciti riferimenti all’Astrattismo Lirico, all’Informale e all’Arte Povera, ma la Voglino si affranca da ogni condizionamento grazie al suo innato ed istintivo senso cromatico, alla sua libera ed ingenua creatività, al suo prorompente desiderio di trovarsi e ritrovarsi nella pittura, magica strada capace di dare forza ed armonia.- Luciano Carini, critico d’arte