Alice Voglino, artista, arte contemporanea
Alice Voglino, pittrice, arte contemporanea

 

Alice Voglino_painting_1
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Alice Voglino_projects
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Biografia

Alice Voglino (n.1995) si è laureata alla Scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Verona, città in cui vive, con una tesi sull’energia e emozione del colore. 

Si è avvicinata al colore da piccola, quando aveva 8 anni, e presto è diventato il suo personale modo per comunicare se stessa, le emozioni ed il suo sentire.

Incuriosita da come le persone percepiscono se stesse e il mondo, che per Alice sono un insieme di energia e di materia,  con i suoi lavori intende portare armonia alle persone, utilizzando il colore come elemento di attrazione per condurle ad osservare e ad ascoltarsi quasi come in un momento meditativo. 

Predilige dipingere su grandi dimensioni, su differenti supporti.

Ha iniziato ad esporre i suoi lavori all’eta di 18 anni ad Innsbruck (Austria) e da allora in differenti gallerie in Italia (Genova, Piacenza, Mantova, Verona).

Ha collaborato con alcune aziende: nel 2014 la Fondazione Masi di Verona ha scelto un suo quadro da cui è stato realizzato un tessuto arredo da La fabbrica lenta di Bonotto S.p.A.; nel 2017 Nico Lazaridi Winery, azienda vitivinicola greca, ha acquistato due suoi quadri per riprodurli su altrettante etichette di vino; nel 2018 ho partecipato all’evento Exhibition1.0 creato per il premio Terziario Donna 2018 in cui l’associazione Confcommercio Terziario Donna di Verona ha promosso giovani artisti emergenti quali nuove imprese del territorio.

Vive e lavora a Verona.

Scarica il Portfolio: Alice Voglino _Portfolio 2020_web

Scarica il Curriculum VitaeAlice Voglino_curriculum vitae_2020

Statement

La mia sensibilità mi porta ad osservare quanto mi circonda con curiosità e a viverlo attraverso me stessa.

Mi interessano le persone e la loro relazione con il mondo, persone intese come insieme di materia ed energia, di pensiero ed emozione. Le guardo e le studio, così posso capire anche me stessa e cosa posso essere su questa terra.

Per questo concentro la mia ricerca artistica sulla percezione della realtà, comunicando attraverso l’arte l’essenza delle cose, e cercando di trasmettere energia, armonia e bellezza.

Il colore è il transfer per esprimermi, su qualsiasi supporto, la sua limpidezza, la sua corposità mi porta a descrivere il mio sentire che diventa materia, l’invisibile che diventa visibile.

Curiosa, coraggiosa e con il sogno di immergersi costantemente in un mondo di colori, Alice Voglino sviluppa la sua ricerca artistica seguendo il concreto gioco dell’astrattismo. Le unicità e le peculiarità delle persone che incontra sono alcune delle tracce che imprime nelle sue tele. Diventa piccola per poter vedere e studiare come si muove il mondo e grande quando deve raccontarlo nei suoi lavori, dove traccia degli input  lasciando agli altri la possibilità di tradurli con tutta la propria immaginazione. Nelle sue opere entriamo in un mondo dell’immaginario del tutto individuale, personale, che nel guardarlo, entrandoci dentro,  diventa universale. Dipinge con quella leggerezza che la aiuta ad analizzare e rappresentare le cose in profondità, seguendo un’armonia nella composizione con colori che evocano impressioni e suggestioni diverse. Corpo e mente agiscono contemporaneamente nella preparazione del suo lavoro, con dei segni che vanno liberi e veloci. Espressione materica eseguita con enfasi e movimenti decisi nel tratto che si esplicano in una composizione carica di energia e determinazione. L’atto creativo per Alice Voglino consiste nello scomporre ciò che vuole rappresentare in elementi essenziali, liberando tutto da contesti oggettivi e figurativi. La forma è sciolta da strutture costruttive, semplificando così la rappresentazione all’interno della quale scompare ogni riferimento al reale. Svincolata da convenzioni estetiche convoglia energia vitale e la riversa nella sua arte. Suggestioni che si innestano nei sentimenti e nelle emozioni, captate dall’artista con la sua specifica sensibilità e tradotte in materia e colore. Serena Achilli, curatore indipendente

 La libertà espressiva di Alice Voglino è una vera e propria esperienza visiva travolgente. I colori vivaci e sciolti con cui realizza le sue opere creano delle complesse composizioni dove lo sguardo si perde e si ritrova in continuazione, attraverso rimandi cromatici che si rincorrono in ogni singolo dipinto. La forza comunicativa di queste opere astratte è attraente e allo stesso tempo misteriosa. Ogni quadro, per quanto autonomo, sembra necessitare un’interazione continua e intensa con il fruitore investendolo di una emozionalità tonale quasi totalizzante coinvolgendo fortemente ogni senso e non solo la vista. Ogni opera di Alice Voglino necessita, per poterne apprezzare le qualità più intimo e vere, di una predisposizione sensoriale ampia e partecipata. – testo critico catalogo ARTE Nuova 2019 – Ed. Giorgio Mondadori

La pittura di Alice Voglino è una pittura che unisce la ragione al sentimento e che si riversa sulla tela spinta da un’incredibile urgenza creativa che trae forza dalla scelta di unire un colore materico e vivace ad immagini ideali ed istintive. Va a mio avviso assolutamente riconosciuta ad Alice Voglino quella straordinaria capacità di saper trasportare lo spettatore in un mondo altro, un mondo, secondo le parole e la volontà dell’artista, in cui forma e colore diventano la prima espressione delle “emozioni della vita”. – Camilla Compagni, curatrice 

Nelle opere di Alice Voglino, i colori seguono come l’andamento dell’urgenza espressiva, in una specie di trama che tende a creare mappe in rilievo con una sorta di propensione materica e satellitare. Lo spettatore è legato a un territorio ed è invitato a decifrarne i codici cromatici, i rilievi e gli abissi. La topografia diventa fantasmagoria di spazi che, più che descrivere confini, traccia la ripetizione infinita di una porzione non-geometrica. Si ha l’impressione di avere in mano una bacchetta da rabdomante e di scoprire poco a poco delle polle d’acqua. – Elena Colombo, critico d’arte

Opere di indubbia originalità, quelle di Alice Voglino, che hanno una particolarità rara: comunicano il senso della vita allietata dalla gioiosità della luce, dalla molteplicità dei colori, dalla fragranza dei profumi, dal sentore del sole e del vento sulla pelle, dall’energia e dall’armonia che la natura emana. Ogni lavoro corrisponde alla sensibilità di Alice, innamorata di ciò che di bello la circonda e di ciò che la ispira. L’artista vi aggiunge il tocco della sua percezione del Creato: la gioia della bellezza. Costanti nelle sue opere, solitamente su tela con l’apporto di materiali vari, sono la scomposizione della luce e la dinamicità. L’arte di Alice non è solo da guardare, ma anche da vivere. – Vera Meneguzzo, critico d’arte

Nonostante la giovane età, Alice Voglino vanta già un nutrito e interessante curriculum espositivo e la sua espressione libera, fresca ed immediata ha attirato l’attenzione della critica più attenta e qualificata, di appassionati e collezionisti. A ragione possiamo affermare che tutto il mondo pittorico della nostra artista ruota attorno alla forma e al colore e il colore, soprattutto, è per Alice un efficace strumento di comunicazione, un linguaggio straordinario e universale per esternare voci, emozioni e sentimenti. Nella sua attuale espressione troviamo espliciti riferimenti all’Astrattismo Lirico, all’Informale e all’Arte Povera, ma la Voglino si affranca da ogni condizionamento grazie al suo innato ed istintivo senso cromatico, alla sua libera ed ingenua creatività, al suo prorompente desiderio di trovarsi e ritrovarsi nella pittura, magica strada capace di dare forza ed armonia.- Luciano Carini, critico d’arte